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	<title>paura della paura Archivi - Psicologo Psicoterapeuta: Dott. Luca Urbano Blasetti</title>
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	<description>Studio Psicologo psicoterapeuta a Parma e Rieti. Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo, Umbria</description>
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	<title>paura della paura Archivi - Psicologo Psicoterapeuta: Dott. Luca Urbano Blasetti</title>
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		<title>Ansia, Panico e Disturbi d’Ansia: Cause, Sintomi e Cure</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 16:24:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Disturbi della personalità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ansia, Attacchi di Panico, Psicologo Parma</p>
<p>L'articolo <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-panico-e-disturbi-dansia-cause-sintomi-e-cure/">Ansia, Panico e Disturbi d’Ansia: Cause, Sintomi e Cure</a> sembra essere il primo su <a href="https://lucaurbanoblasetti.it">Psicologo Psicoterapeuta: Dott. Luca Urbano Blasetti</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-16.53.25_25083ada.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="765" height="768" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-16.53.25_25083ada.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-14726" style="width:71px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-16.53.25_25083ada.jpg 765w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-16.53.25_25083ada-300x300.jpg 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-16.53.25_25083ada-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 765px) 100vw, 765px" /></a></figure>
</div>


<p><em>Questo Articolo sull&#8217;Ansia è stato scritto da un Professionista Psicologo e Psicoterapeuta e non da AI</em></p>



<p></p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cosa è l’ansia e a cosa serve</strong></h3>



<p><strong>L’ANSIA è un emozione</strong> e come tutte le emozioni ha la sua utilità. <strong>Ti salva la vita</strong>. Quindi direi di smettere di volerla mandar via senza chiederti <strong>cosa ti è venuta a dire</strong>. Come tutte le emozioni ha anche un <strong>dosaggio ideale, troppa o troppo poca non fa bene</strong>. Senza ansia non ci preoccuperemmo di nulla e questo ridurrebbe la nostra <strong>capacità previsionale </strong>e i livelli di<strong> performance. </strong>Se, all’opposto, è troppo elevata <strong>riduce</strong> la nostra capacità di <strong>ragionamento</strong> fino a condurci al <strong>freezing. </strong>È l’emozione di chi <strong>vive nel futuro</strong> e non riesce a <strong>radicarsi nell’attimo presente</strong>, quindi un primo modo di <strong>ridurre l’ansia</strong> è smettere di proiettarsi al domani <strong>e stare nel qui ed ora.</strong></p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Ansia, Emozioni Primarie e Secondarie</strong></h4>



<p>L’ansia Non fa parte delle <strong>Emozioni Primarie</strong> ossia <strong>Rabbia</strong>, <strong>Paura</strong>,&nbsp;<strong>Gioia</strong>, <strong>Tristezza</strong>, <strong>Disgusto</strong> ed è definita un&#8217; <strong>Emozione Secondaria</strong> ossia derivante dalla <strong>combinazioni di emozioni primarie e fattori sociali, ambientali e interpersonali</strong>. Tieni a mente che queste classificazioni non sono riconosciute sempre, e che alcuni annoverano tra le emozioni primarie anche la <strong>Ricerca</strong> e il <strong>Gioco, </strong>ma in rete troverai le teorie più di moda e non quelle più complete. In ognuno c&#8217;è un diverso dosaggio di tutte le emozioni in ogni momento, compresa l&#8217;ansia. <strong>Eliminarla non è né possibile né utile.</strong> </p>



<p>Il suo andamento è <strong>ondulatorio</strong> e, invece di cercare di renderla piatta, poniti l&#8217;obiettivo di<strong> imparare a surfarla.</strong></p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center">“Per dialogare con l’ansia si può quindi agire sulle emozioni primarie oppure sull’ambiente fisico e relazionale”.</h5>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<h6 class="wp-block-heading alignwide has-text-align-center">PSICOLOGO a PARMA e ONLINE </h6>



<p class="has-text-align-center">3291005824</p>
</blockquote>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Sintomi Fisici dell’Ansia</strong>: come gestirli</h4>



<p>Qui di seguito ti do l’elenco dei <strong>sintomi più comuni</strong>. Ma tieni presente che tutti questi sintomi sono <strong>presenti in modo più o meno forte a seconda</strong> dei livelli di ansia, e che lo stress contribuisce sensibilmente al loro aggravamento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nervosismo</strong> che consiste in una irritazione vibrante che accompagna tutta la giornata. Può riflettersi anche in <strong>formicolii e gambe irrequiete</strong>. Lo sport può mitigare sensibilmente queste sensazioni.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Apprensione</strong> ossia una diffusa preoccupazione che spinge a pianificare modi per affrontare impegni futuri. Cercare di <strong>stare nel FARE </strong>e nel <strong>qui ed ora</strong> è il primo esercizio.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Insonnia</strong>. Appena ti metti sul letto passi in rassegna questioni personali e inizi a fantasticare come potrebbero evolversi. Nella tua mente inizi a litigare col collega o col marito o con la moglie e il tuo corpo si attiva come di fronte a un litigio reale. <strong>Distrarti</strong> è un consiglio banale, ma lo è anche l&#8217;ansia anticipatoria. Potresti avere anche sintomi fisici come <strong>apnee e &#8220;Tuffi al Cuore&#8221;</strong> che puoi gestire con le più comuni tecniche di <strong>mindfullness</strong> e <strong>respirazione diaframmatica</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Facilità al pianto.</strong> L&#8217;ansia è anche il sintomo più evidente del fatto che ti stai <strong>riconnettendo col tuo universo emotivo</strong>. I film drammatici o cruenti avranno improvvisamente un impatto forte e ti indurranno paura e lacrime&#8230; tranquillo, la cosa strana non è ora, ma il fatto che <strong>un tempo eri anestetizzato da quelle emozioni</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Palpitazioni</strong>. Le <strong>tachicardie</strong> e <strong>l&#8217;extrasistole</strong> sono normali e presenti in ognuno di noi. Il cuore sa perfettamente cosa fare per tenerti vivo. Il problema non è la tachicardia ma il fatto che non vuoi averla. <strong>Lascia che il cuore lavori per te</strong>&#8230; in tutti i sensi.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Crampi allo stomaco</strong>. Tutti i sintomi di natura <strong>gastrointestinale</strong> appartengono alla sfera dell&#8217;ansia, ma per sicurezza, direi di mangiare leggero, ridurre bevande zuccherine ed <strong>eccitanti oltre che l&#8217;alcol</strong>, anche perché l&#8217;alcol, dopo averti sedato leggermente, restituisce sintomi d&#8217;ansia più forti.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tensione muscolare, tremori</strong>, Anche questi sono molto frequenti e basta un po&#8217; di buon senso per capire come mai. Una <strong>buona attività fisica </strong>e lo <strong>yoga</strong> possono essere d&#8217;aiuto</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Iperidrosi e sudore eccessivo. </strong>In assenza di fattori ambientali e di un <strong>disturbo specifico da iperidrosi</strong>, i disturbi d&#8217;ansia comportano spesso sudore eccessivo, specie alle <strong>mani</strong>, che si ripercuote sulla <strong>qualità della vita</strong>. Dotarsi di fazzoletti è la <strong>soluzione più banale </strong>ma da non escludere se si devono affrontare situazioni impegnative.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Stanchezza</strong>. La sensazione di stanchezza è la conseguenza più ovvia di quanto hai letto fin qui. La <strong>SINDROME DA STANCHEZZA CRONICA</strong>  e quella delle <strong>GAMBE SENZA RIPOSO </strong>sono le più comuni </li>
</ul>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_delle_gambe_senza_riposo">SINDROME  <strong>GAMBE SENZA RIPOSO</strong></a> E <a href="http://SINDROME DA STANCHEZZA CRONICA"><strong>SINDROME DA STANCHEZZA CRONICA</strong> </a></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-20.19.23_97437b9f.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-20.19.23_97437b9f.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-14753" style="width:273px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-20.19.23_97437b9f.jpg 1024w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-20.19.23_97437b9f-300x225.jpg 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-18-ore-20.19.23_97437b9f-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<h4 class="wp-block-heading"><strong>Sintomi cognitivi dell’Ansia</strong>: come gestirli</h4>



<p>I sintomi cognitivi non riguardano la sfera del corpo, piuttosto sono quei sintomi legati alle sensazioni di come si muovano i pensieri e e le emozioni ad essi associate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sensazione di Allarme diffuso</strong>. Questa sensazione ti spinge ad una certa <strong>iperattività</strong>. Stare fermo diventa difficile e la <strong>velocità dei pensieri</strong> è sostenuta. Non puoi agire sui pensieri ma sulla loro velocità si, quindi <strong>ricorda di respirare</strong> e alza il <strong>piede dall&#8217;acceleratore</strong>. Non devi andare da nessuna parte e non c&#8217;è alcun <strong>pericolo imminente</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Senso crescente di testa vuota</strong>. Una specie di<strong> ronzio mentale</strong> ti impedisce di  ragionare con lucidità. Ricorda <strong>non è il momento di prendere decisioni </strong>ma di cercare aiuto per farlo e, prima di tutto fare un po&#8217; di <strong>osteopatia psichica: la Psicoterapia</strong>. Qualche scrocchio che levi quel ronzio. </li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Pensieri e ricordi intrusivi</strong> faranno capolino ma non ti impaurire è tutta salute. Questo processo io lo chiamo <strong><em>Drain the Basket</em></strong>, ossia <strong>&#8220;Svuota il Cestino&#8221;</strong> dalle cartacce rifiutate. Tutti quei pensieri e <strong>ricordi fastidiosi</strong>, quelli che hai trattato come polvere da mettere sotto il tappeto<strong>, riemergono. </strong>La polvere in aria ti farà tossire e vedere male, ma non preoccuparti&#8230; lentamente cadrà a terra. In fondo l&#8217;<strong>Ansia si occupa di fare le pulizie in soffitta.</strong></li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>L&#8217;impressione di essere osservato è comune a chi soffre d&#8217;ansia</strong>. Magari <strong>arrossisci</strong> e chi ti sta davanti può accorgersi di questo ma quel <strong>rossore non viene visto come debolezza</strong>, anzi può essere utile alla relazione&#8230; stai solo mostrandoti per ciò che sei. Ma in tutti gli altri casi dove il rossore non c&#8217;è, <strong>ricorda una cosa:</strong> NESSUNO perde cosi tanto tempo a dare attenzione al prossimo e a te. <strong>Non sei il protagonista della vita degli altri ma una comparsa</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Distraibilità e perdita di memoria.</strong> Le difficoltà nel mantenere l&#8217;attenzione sono la diretta conseguenza <strong>dell&#8217;ipervigilanza</strong>. Paradossalmente <strong>più sono attento e meno sono capace di destinare attenzione ad attività specifiche</strong>. Non stai perdendo la memoria, sei solo stressato dalla tua ansia. </li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/BEM_1794-Modifica.jpg"><img decoding="async" width="399" height="600" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/BEM_1794-Modifica.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-13763" style="width:107px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/BEM_1794-Modifica.jpg 399w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/BEM_1794-Modifica-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 399px) 100vw, 399px" /></a></figure>
</div>


<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Dott. L. Urbano Blasetti a Parma, a Rieti e Online. 3291005824</h3>



<p></p>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>DITURBI D&#8217;ANSIA</strong></h4>



<p>Il <strong>DSM V </strong>è il manuale diagnostico di riferimento (Anche se non l&#8217;Unico) in cui sono elencati i disturbi che rientrano nel <strong>cluster dell&#8217;Ansia</strong>. È un manuale descrittivo che <strong>richiede uno studio specifico</strong> e con le giuste competenze altrimenti si corre il rischio di impaurirsi nel pensare di avere tutti i sintomi. Una<strong> persona ansiosa</strong>, infatti, è facilmente <strong>suggestionabile</strong> e, come quando leggi il <strong>bugiardino dei medicinali</strong>, rischi di avvertire tutti gli effetti collaterali elencati. </p>



<p>Ti lascio qui l&#8217;<strong>elenco dei disturbi d&#8217;ansia me ti ricordo che: </strong></p>



<p><strong>1) tutti</strong> sperimentiamo ansia;<strong> 2) tutti</strong> prima o poi facciamo un esperienza di panico; <strong>3) tutti </strong>abbiamo esperienza di fobie specifiche come ragni o aerei; <strong>4) tutti </strong>abbiamo pensieri fissi e, sotto un certo livello di stress, attiviamo condotte ossessive come controllare gas, chiavi o altro; <strong>5) tutti</strong> prima o poi sperimentiamo un bisogno di fuga sociale e di solitudine; <strong>6) tutti </strong>abbiamo eventi critici di tipo traumatico che possiamo vivere con uno stress dopo averli vissuti e che abbiamo timore di rivivere.</p>



<p>Quando una di queste condizioni diventa eccessiva e invasiva per un tempo prolungato, fino al punto di pregiudicare la qualità della giornata, allora possiamo parlare di &#8220;Disturbo&#8221;. Ce ne sono 6 tipi per l&#8217;appunto:</p>



<p>1) <strong>Disturbo d&#8217;ansia generalizzato</strong></p>



<p>2) <strong>Fobie Specifiche</strong> (Paura di ragni, ponti, aerei ecc.)</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/uomo-poltrona.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="278" height="181" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/06/uomo-poltrona.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online, disturbi d'ansia" class="wp-image-13803" style="width:308px;height:auto"/></a></figure>
</div>


<p>3) <strong>Disturbo di panico e agorafobia</strong> (Bisogno di fuga e fobia di spazi aperti con derealizzazione e paura di morire o impazzire)</p>



<p>4) <strong>Disturbo ossessivo compulsivo</strong> (Condotte ripetitive e continuative atte a mitigare il senso di pericolo)</p>



<p>5) <strong>Fobia Sociale </strong>(Paura di stare, parlare, mangiare in pubblico</p>



<p>6) <strong>PTSD Disturbo Post-traumatico da stress</strong> (Ansia pronunciata e invalidanti a seguito di un evento traumatico)</p>



<p>Tieni presente che <strong>possono presentarsi insieme</strong> o <strong>singolarmente</strong> e che <strong>ognuno richiede trattamenti diversi</strong>. In caso di trauma o fobie specifiche il trattamento <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Desensibilizzazione_e_rielaborazione_attraverso_i_movimenti_oculari">EMDR di desensibilizzazione </a></strong>può risultare efficace mentre lo è meno in altri casi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA, PANICO E PTSD (Disturbo post-traumatico da stress)</strong></h4>



<p>Hai avuto il tuo <strong>primo attacco di panico</strong>?! Allora può accadere che tu possa viverlo come un <strong>vero e proprio trauma</strong>. Ti senti sotto <strong>shock</strong> e hai uno stordimento generale. Inizi a pensare che <strong>potrebbe tornare da un momento all&#8217;altro </strong>e magari ti capita di <strong>sognare</strong> di notte quel momento. Ti <strong>svegli senza fiato </strong>e pieno di ansia. </p>



<p>Ecco in questo caso si verificano alcuni <strong>sintomi tipici del PTSD </strong>ma legati al panico come esperienza traumatica. Anche in questo caso alcune strategie impiegate nella <strong>terapia per il PTSD </strong>possono risultare utili per il trattamento del <strong>Disturbo Generalizzato.</strong> Evitare lughi o situazioni in cui hai avuto l&#8217;attacco non è utile, anzi spesso è meglio risalire subito &#8220;A Cavallo&#8221; e riandare in quei luoghi.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>IPOCONDRIA, ANSIA</strong> E ALTRI SINTOMI</h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="682" height="1024" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0-682x1024.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online, ipocondria" class="wp-image-14776" style="width:128px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0-682x1024.jpg 682w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0-200x300.jpg 200w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0-768x1153.jpg 768w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0-1023x1536.jpg 1023w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-10.42.42_cc9393b0.jpg 1066w" sizes="(max-width: 682px) 100vw, 682px" /></a></figure>
</div>


<p><strong>Ogni sintomo aspecifico</strong> può essere la conseguenza di <strong>un’ansia generalizzata</strong>. A causa dell’ansia, infatti, potremo trovarci a mangiare male e nelle quantità non opportune (troppo o troppo poco), stesso discorso vale per l’attività sportiva, la postura ecc. Le conseguenze dello <strong>stress&nbsp; fisico</strong> derivante da uno stile di vita compromesso dall’ansia, possono produrre <strong>cefalee, formicolii, tremori essenziali, e tremori neurovegetativi </strong>come, ad esempio, la <strong>palpebra che balla</strong>, ossia la <strong>palpebra che trema</strong>. Ma potrebbe <strong>tremare </strong>anche un <strong>dito</strong> o un <strong>fascio muscolare</strong>, si tratta di <strong>miocloni</strong> o <strong>fascicolazioni</strong> assolutamente innocui ma che possono innescare un circolo vizioso che si autoalimenta.</p>



<p></p>



<p><strong>L&#8217;ANSIA CREA ANSIA E IPOCONDRIA.</strong> Dall&#8217;ansia può, quindi, svilupparsi un <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/psicosomatica-e-somatizzazione-significato-e-psicoterapia-malattia-come-opportunita/">DISTURBO DI CARATTERE PSICOSOMATICO</a> che richiede un trattamento parallelo. <strong>L&#8217;IPOCONDRIA</strong>, ossia il timore di avere malattie gravi, accompagna l&#8217;ansia molto spesso e può diventare un <strong>disturbo specifico</strong>. Potresti trovarti a spendere molti soldi per analisi cliniche. <strong>Fare le analisi diventa un&#8217;ossessione </strong>che però ha la capacità di darti l&#8217;illusione di mitigare l&#8217;ansia. <strong>I medici non ti ascoltano più o lo fanno con sufficienza</strong>. In questo caso una psicoterapia ti può sostenere nell&#8217;evitare di fare troppe analisi. Ogni accertamento infatti ti solleva dall&#8217;ansia da una parte ma ti carica di dieci volte dall&#8217;altra. Se hai muscoli tesi o fascicolazioni non hai la SLA o la Sclerosi, sei solo molto stressato.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Ansia e Amigdala: Neurofisiologia dell’ansia</strong></h4>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="724" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4-1024x724.png" alt="ansia, amigdala, circuito della paura
psicologo parma" class="wp-image-14681" style="width:255px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4-1024x724.png 1024w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4-300x212.png 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4-768x543.png 768w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-4.png 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<p><strong>Tutta colpa dell’AMIGDALA</strong>! Questa frase riassume tutte quelle situazioni in cui al pensiero orientato si sostituisce una <strong>reazione istintiva</strong>. Tale reazione è riconducibile al <strong>cervello rettiliano</strong>, al massimo al <strong>sistema limbico</strong> deputato ad aspetti più emotivi, mentre la <strong>Corteccia</strong> non riesce a dire la sua. Anche la <strong>gestione della Rabbia </strong>richiede <strong>di fare attenzione a che l’Amigdala non prenda il sopravvento</strong>.</p>



<h6 class="wp-block-heading has-text-align-center">Psicologo a Parma e online </h6>



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<p>Molti <strong>trattamenti</strong> per l’ansia prevedono, quindi, di <strong>Riconoscere l’Innesco</strong> e quando il processo inizia a crescere. Questa capacità di &#8220;<strong>RICONOSCERE&#8221;</strong> ti aiuterà a sviluppare modi per distogliere i pensieri e direzionarli verso qualcosa che<strong> impedisca all’amigdala</strong> di prendere le redini. <strong>Dal pensare al fare</strong>. Fare <strong>l’Orto</strong>, <strong>dipingere</strong> una parete, <strong>cucinare</strong> o fare <strong>sport</strong> potrebbero essere tra i modi per evitare l’escalation dei pensieri infausti. Attivare la rete esecutiva inibisce quella immaginativa. L&#8217;attività deve avere la capacità di catturare la tua attenzione e occupare quella che i Neurofisiologi chiamano <strong>ENERGIA LIBERA</strong>.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA, PAURA, PANICO</strong></h4>



<p><strong>Ansia e Paura sono sorelle,   mentre Ansia e Panico sono cugine</strong> Ma è utile distinguerle tra loro.</p>



<p>Tutte e vanno sotto il controllo <strong>dell&#8217;amigdala</strong> se presenti in modo eccessivo. <strong>La paura è un emozione provocata da un pericolo oggettivo, mentre l&#8217;ansia </strong>non necessariamente, può infatti essere legata a un <strong>pericolo immaginato o ingigantito.</strong>. In verità vanno sempre sottobraccio, nel senso che <strong>la Paura può essere alimentata dall&#8217;Ansia e viceversa</strong>. In un <strong>disturbo d&#8217;Ansia</strong> la paura oggettiva, ossia legata a uno stimolo pericoloso, e quella soggettiva ossia provocata da una percezione di uno stimolo innocuo come pericoloso, si confondono.</p>



<h5 class="wp-block-heading has-text-align-center"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-e-attacchi-di-panico-ti-spiego-come-averne-il-piu-possibile/">Per approfondire leggi anche &#8220;Ansia e Attacchi di panico? Ti spiego come averne il più possibile!&#8221;</a></h5>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>È ANSIA O È PANICO?</strong></h4>



<p>Il <strong>Panico</strong>  presenta una caratteristica particolare, ossia il <strong>timore di morire</strong> (Infarto ad esempio) e il <strong>timore di impazzire</strong>. un&#8217;altra caratteristica è un certo grado di <strong>Derealizzazione</strong>, ossia che la realtà sia nebbiosa e <strong>diafana</strong>, come se osservassimo tutto da <strong>dentro un acquario</strong>.</p>


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<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="785" height="1024" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9-785x1024.jpg" alt="ansia, panico, differenze tra, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-14686" style="width:245px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9-785x1024.jpg 785w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9-230x300.jpg 230w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9-768x1002.jpg 768w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-05-ore-14.12.25_829fe8b9.jpg 1150w" sizes="(max-width: 785px) 100vw, 785px" /></a></figure>
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<p class="has-text-align-left">Un attacco d&#8217;ansia e un attacco di panico sono quindi diversi. L&#8217;ansia ha sempre un certo stimolo concreto o immaginato che la alimenta, anche se<strong> è l&#8217;interpretazione dello stimolo che la genera</strong>. Il panico può presentarsi anche in assenza di stimoli.</p>



<p class="has-text-align-center">PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE: &#8220;<a href="https://www.animafaarte.it/attacchi-dansia-vs-attacchi-di-panico-pan-il-re-del-iii-millennio/">Attacchi d’ansia Vs Attacchi di panico: Pan il Re del III millennio</a>&#8220;</p>



<p><strong>LA PAURA DELLA PAURA</strong></p>



<p>Il problema maggiore, ma anche il più facile da gestire, è quello della <strong>paura dell&#8217;Ansia</strong>. Ad un certo punto, dopo un attacco d&#8217;ansia o di panico, <strong>non abbiamo più paura di uno stimolo</strong> o di un evento, <strong>ma soltanto del fare di nuovo esperienza dell&#8217;ansia e del panico.</strong> La paura di avere un attacco ti spinge a non bere una bibita che avevi bevuto in quell&#8217;occasione, oppure di andare in quel locale o di prendere il sole. Insomma, ricorda, nessun luogo, nessuna sostanza di consumo comune, nessuno stimolo può da solo condurre al panico, a meno che non ti trovi  nella savana o sotto le macerie durante il terremoto.<strong> Iniziare ad escludere ogni cosa o luogo che erano presenti durante il tuo attacco d&#8217;ansia ti conduce in una gabbia. Non farlo.</strong></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA e DEPRESSIONE</strong></h4>



<p>Nel <strong>Disturbo d&#8217;Ansia</strong>, la preoccupazione per gli eventi futuri prevale ed è invasiva. Si può dire che questo è il <strong>disturbo di chi vive nel futuro</strong>, mentre chi vive nel passato ha caratteristiche più vicine alla <strong>depressione</strong>. Spesso accade che uno stato depressivo induca e alimenti un&#8217;ansia legata al timore di non avere le forze necessarie per affrontare impegni futuri. Insomma <strong>ansia e depressione rischiano di alimentarsi in un circolo vizioso</strong>. </p>



<p class="has-text-align-center"></p>


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<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-16.00.29_24aefbbf.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1021" height="619" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-16.00.29_24aefbbf.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online, depressione" class="wp-image-14784" style="width:432px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-16.00.29_24aefbbf.jpg 1021w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-16.00.29_24aefbbf-300x182.jpg 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-22-ore-16.00.29_24aefbbf-768x466.jpg 768w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></figure>
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<p class="has-text-align-center"></p>



<p>Se <strong>l&#8217;Ansia</strong> è dovuta al fatto che ti proietti nel <strong>futuro</strong>, la <strong>depressione</strong>, al contrario, è dovuta al tuo legarti al <strong>passato</strong>. Ogni volta che si pensa all&#8217;ex fidanzato, al lavoro precedente, ai tempi andati perché migliori, <strong>ogni volta che ti rifugi nel passato</strong> ti proteggi dalle fatiche del presente ma <strong>alimenti sentimenti depressivi</strong>. Se ti ho invitato a stare nel <strong>qui ed ora</strong> e nel fare, questo vale non solo rispetto al non proiettarti nel futuro, ma anche nel <strong>non affogare nel passato</strong>.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/depressione-come-riconoscere-i-sintomi-come-si-cura/">Per approfondire le caratteristiche della depressione puoi leggere anche : &#8220;Depressione. Come riconoscere i sintomi. Come si cura&#8221;</a>.</h5>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA QUALI FARMACI</strong></h4>


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<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-25-ore-12.41.32_0de79999.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-25-ore-12.41.32_0de79999.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online, farmaci" class="wp-image-14796" style="width:232px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-25-ore-12.41.32_0de79999.jpg 1024w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-25-ore-12.41.32_0de79999-300x225.jpg 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/Immagine-WhatsApp-2025-02-25-ore-12.41.32_0de79999-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
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<p>I <strong>farmaci più comuni</strong> nella cura dell&#8217;ansia sono di due categorie: <strong>Antidepressivi</strong> e <strong>Ansiolitici</strong>. In passato venivano impiegati solo gli ansiolitici ossia le <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-xanax-e-altre-benzodiazepine-il-calvario-di-chi-smette/">Benzodiazepine</a>. Successivamente si è posta l&#8217;attenzione al fatto che l<strong>&#8216;ansia spesso poggia su una depressione</strong>, sugli stessi <strong>meccanismi neurologici </strong>e sugli stessi <strong>neurotrasmettitori</strong>. Inoltre quando <strong>siamo depressi </strong>non abbiamo <strong>né piacere né forza di fare nulla</strong> e questo può indurre un&#8217;ansia molto forte legata alla sensazione di non riuscire a rispettare impegni e aspettative. Per tutti questi motivi oggi vengono usati soprattutto gli <strong>antidepressivi</strong> poiché agiscono sugli stessi circuiti neurologici dell&#8217;ansia.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA, FARMACI ED EFFETTI COLLATERALI</strong></h5>



<p>Entrambi i tipi di farmaci mostrano limiti ed <strong>effetti collaterali.</strong> Gli <strong>antidepressivi</strong> possono portare <strong>sonnolenza, disfuzioni sessuali, problemi gastrointestinali, aumento di peso</strong>, ecc. Mentre le <strong>benzodiazepine</strong> (<a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-xanax-e-altre-benzodiazepine-il-calvario-di-chi-smette/">Xanax, Lexotan, Rivotril, Mialin, Control, Tranquiritt</a>), sono dei miorilassanti, quindi rilassano i muscoli di tutto il corpo, sia a livello gastrointestinale che di muscolarità scheletrica. Danno <strong>dipendenza</strong> e, a seconda del dosaggio e dei tempi di somministrazione, possono creare forti disagi <strong>astinenziali</strong> che richiedono uno <strong>scalaggio</strong> che può diventare faticoso.</p>


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<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-xanax-e-altre-benzodiazepine-il-calvario-di-chi-smette/" target="_blank" rel=" noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2020/07/about-3758125_1920-1-1024x683.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online, ansia farmaci effetti collaterali" class="wp-image-1085" style="width:227px;height:auto"/></a></figure>
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<p>Se vuoi approfondire leggi : <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-xanax-e-altre-benzodiazepine-il-calvario-di-chi-smette/">Ansia, Xanax e altre benzodiazepine: la fatica di chi smette</a>. Un articolo che approfondisce le terapie di affiancamento a chi sta scalando benzodiazepine dopo un uso prolungato. In generale è sempre <strong>consigliato l&#8217;evitamento dei farmaci</strong> e comunque sempre in affiancamento a una <strong>Psicoterapia</strong>. In ogni caso lo <strong>Psicologo non può prescrivere farmaci</strong> ed è importante un consulto con il <strong>medico specialista Psichiatra</strong>. Psicologo e Psichiatra devono lavorare insieme. Evita il fai da te e se stai assumendo farmaci da molto ricorda di confrontarti col medico Psichiatra.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>I SOGNI DI CHI SOFFRE D&#8217;ANSIA</strong></h4>



<p>Le persone ansiose hanno <strong>sogni agitati </strong>più spesso delle persone che non soffrono d&#8217;ansia. Tendenzialmente i contenuti dei sogni riguardano <strong>eventi stressanti e dannosi,</strong> ma soprattutto <strong>interazioni poco amichevoli</strong> con altri personaggi nel sogno. Questo non significa che i pazienti ansiosi rivivono o anticipano eventi critici attraverso i sogni, piuttosto che <strong>vivono come poco amichevoli le proprie emozioni, bisogni e condotte</strong>. Difficile spiegare qui come usare il sogno in modo clinico, quindi se vuoi approfondire, puoi guardare questo video: &#8220;<a href="https://lucaurbanoblasetti.it/video-interpretazione-dei-sogni-tecnica-storia-psicoterapia-e-funzione-del-sogno-come-strumento-clinico/">Interpretazione dei sogni: tecnica, storia, psicoterapia e funzione del sogno come strumento clinico</a>&#8220;. </p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA QUALI CURE e TERAPIE</strong></h4>



<p>Esistono <strong>diversi approcci</strong> che vanno dalla terapia <strong>Cognitivo-comportamentale</strong> a quella <strong>Psicodinamica</strong>, da quella <strong>Sistemica</strong> all&#8217;<strong>EMDR</strong>.</p>



<p>La terapia <strong>Cognitivo-Comportamentale </strong>si è dimostrata la più efficace nei disturbi d&#8217;ansia. Si fonda sul favorire una revisione dei <strong>sistemi valoriali di riferimento</strong>, così come nella messa in discussione dei <strong>modelli di riferimento</strong>. La terapia procede individuando lo <strong>stile narrativo</strong> <strong>e di pensiero </strong>e cercando di<strong> introdurre rumore</strong> nelle narrazioni per favorirne una riscrittura. Si avvale di diverse <strong>tecniche</strong>, come la <strong>prescrizione dei sintomi </strong>o il <strong>peggior pensiero</strong>, che disinnescano la <strong>ruminazione </strong>mentale e i pensieri intrusivi e ricorsivi. La sua efficacia è maggiore con fobie specifiche e con disturbi d&#8217;ansia non particolarmente gravi. Nei casi più importanti queste tecniche hanno un&#8217;efficacia più immediata ma limitata nel tempo.</p>


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<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image.png"><img loading="lazy" decoding="async" width="626" height="626" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image.png" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-14723" style="width:254px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image.png 626w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-300x300.png 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2025/02/image-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 626px) 100vw, 626px" /></a></figure>
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<p>Il <strong>trattamento Psicodinamico</strong>, per capirci quello che deriva dalla psicanalisi di <strong>Freud</strong>, propone, invece, di analizzare le relazioni con le figure primarie e secondarie (Genitori e altri significativi), <strong>eventi critici </strong>ed eventuali <strong>traumi</strong> per verificare quale incidenza possono avere sull&#8217;ansia. Ha effetti meno immediati e dura più a lungo ma, al tempo stesso produce <strong>esiti più duraturi</strong>. </p>



<p>Entrambi gli approcci si occupano dell&#8217;immagine che i pazienti hanno di se stessi e del rapporto che hanno con i propri bisogni ed emozioni. La <strong>scelta dipende</strong> anche dalle caratteristiche del paziente e un <strong>terapeuta valuterà quale delle due è la più adeguata per il caso specifico</strong>.</p>



<p>L&#8217;<strong>approccio Sistemico </strong>si concentra più sulle dinamiche familiari che sono alla base del disturbo d&#8217;ansia e prevede spesso il coinvolgimento della famiglia.</p>



<p><strong>L&#8217;EMDR</strong>, come citato in precedenza, è una tecnica di <strong>desensibilizzazione</strong> molto valida con fobie specifiche e con disturbi legati a contesti specifici. Risulta utile anche nei casi più complessi ma generalmente integra al suo interno chiavi più psicodinamiche.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-text-align-center"><em>La gestione dell&#8217;ansia è solo una parte della terapia, mentre l&#8217;altra parte prevede di comprendere quale via l&#8217;ansia stia indicando. Il dialogo con la propria Ansia è la terapia più efficace.</em></p>
</blockquote>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA: COME SCEGLIERE IL TERAPEUTA?</strong></h4>



<p>Abbandona l&#8217;idea che esista un approccio solo e più efficace. <strong>Un buon terapeuta</strong>, con esperienza e alta formazione, <strong>impiegherà tutti gli approcci</strong>, sarà cognitivo quanto basta, un po&#8217; psicodinamico, sistemico al bisogno e così via. Per legge e per buon senso, <strong>ogni professionista deve essere formato in tutti gli orientamenti così da poter proporre un intervento organico</strong>. Se ti affidi a uno Psicologo iscritto all&#8217;albo e di lunga esperienza, lavorerai nel modo migliore e non nell&#8217;orientamento del terapeuta. Nel caso Il terapeuta non conosca una tecnica (EMDR ad esempio) non mancherà di inviare ad un collega e fare rete.</p>



<p class="has-text-align-center">Per approfondire <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/psicologo-a-parma-ecco-come-scegliere/">COME SCEGLIERE IL TERAPEUTA CLICCA QUI</a></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>ANSIA, MEGLIO TERAPIA ONLINE O IN PRESENZA?</strong></h4>


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<figure class="alignright size-large is-resized"><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="1024" src="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-1024x1024.jpg" alt="Ansia, psicologo parma, ansia terapia online" class="wp-image-12568" style="width:205px;height:auto" srcset="https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-1024x1024.jpg 1024w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-300x300.jpg 300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-150x150.jpg 150w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-768x768.jpg 768w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-1536x1536.jpg 1536w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-650x650.jpg 650w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1-1300x1300.jpg 1300w, https://lucaurbanoblasetti.it/wp-content/uploads/2022/04/IMG_20200411_170334-scaled-1.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
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<p>Le differenze tra la terapia online e in presenza sono nella maggior parte dei casi <strong>trascurabili</strong> (Puoi approfondire leggendo &#8220;<strong><a href="https://lucaurbanoblasetti.it/psicoterapia-on-line-e-italiani-allestero-meglio-un-terapeuta-italiano-on-line-o-uno-straniero-in-presenza/">PSICOTERAPIA ONLINE</a></strong>&#8220;). Il <strong>linguaggio verbale </strong>compensa quello del corpo e viceversa. Escludendo quindi i casi più complessi che richiedono trattamenti specifici e in rete con altri professionisti, la terapia Online risulta molto efficace. Nei casi di un <strong>Ritiro Sociale</strong> importante come quelli di <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/hikikomori-e-autoreclusione-una-spiegazione-una-cura-una-tregua/"><strong>HIKIKOMORI</strong>,</a> la terapia da remoto può risultare un ottimo gancio. Bisogna fare attenzione che non diventi anch&#8217;essa un pretesto per non uscire e isolarsi.</p>



<p>Lavoro come <strong>Psicologo e Psicoterapeuta a Parma in presenza</strong>, ma ho anche uno studio da <strong>Psicologo a Rieti.</strong> Oggi il<strong> lavoro ONLINE</strong> con pazienti da tutto il mondo è preponderante e la mia esperienza professionale mi suggerisce che l&#8217;efficacia della terapia <strong>ONLINE</strong> è del tutto <strong>sovrapponibile</strong> a quella in <strong>presenza</strong>, specie con i disturbi d&#8217;ansia. L&#8217;approccio che propongo è multidisciplinare e fa uso anche del sogno come strumento clinico per l&#8217;a cura dell&#8217;ansia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://lucaurbanoblasetti.it/ansia-panico-e-disturbi-dansia-cause-sintomi-e-cure/">Ansia, Panico e Disturbi d’Ansia: Cause, Sintomi e Cure</a> sembra essere il primo su <a href="https://lucaurbanoblasetti.it">Psicologo Psicoterapeuta: Dott. Luca Urbano Blasetti</a>.</p>
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